Discorsi

Questa non è una collezione, ma una raccolta di gioielli che custodiscono parole.
Si tratta di richiami di lettura o di ascolto, apposti su materia, che non invocano delle garanzie, ma semplicemente il ricordo di ciò che, anche con un cenno fatto di sfuggita, ha sedotto, convinto o, per un breve istante, ha dato il piacere di capire - o di essere capito.
Questa raccolta si chiama "Discorsi" perché soltanto nello stato incerto e sempre incompiuto del discorso, che è un tentativo di significato, può avere luogo.
«La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. » Italo Calvino
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